Bilanci

Il D.I. 28 agosto 2018, n.129 che ha sostituito il D.I. 1 febbraio 2001, n. 44 detta i principi e le istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle Istituzioni scolastiche, anche alla luce della riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione di cui alla legge 13 luglio 2015, n. 107.

L'applicazione del nuovo Regolamento prevede una suddivisione della gestione economico-finanziaria-contabile delle Scuole in tre fasi principali:

 

 La fase di programmazione si sostanzia nella definizione di due strumenti cardine:

  1. Il Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF): è una sorta di "carta d'identità" dell'istituto e deve contenere  tutte le attività didattiche che esso prevede di sviluppare, sia al servizio dei propri allievi e studenti, sia a beneficio di utenti esterni.
  2. Il Programma Annuale: è il documento attraverso il quale la Scuola deve esplicitare non solo entrate e spese, ma anche la programmazione e la pianificazione dell'attività che intende porre in essere nel corso dell'esercizio finanziario. Il Programma Annuale deve essere coerente con le previsioni del PTOF, in quanto si sostanzia nella traduzione finanziaria dei progetti e delle attività che ogni singola Istituzione scolastica deve prevedere nel PTOF stesso, in base ai bisogni degli alunni e alle caratteristiche del territorio in cui opera.

Il Programma Annuale è redatto secondo il criterio finanziario della competenza (l'unità temporale di riferimento è l'esercizio finanziario che decorre dal 1° gennaio fino al 31 dicembre dello stesso anno) ed è costituito da due sezioni, rispettivamente denominate “entrate” e “spese”.

Le entrate sono aggregate per fonte di finanziamento e all'interno della medesima fonte si possono ulteriormente distinguere in "entrate vincolate" e "entrate non vincolate".

Le spese sono aggregate per destinazione ed a ciascuna destinazione di spesa è allegata una scheda illustrativa finanziaria, predisposta dal DSGA, nella quale sono indicati l'arco temporale, le fonti di finanziamento e il dettaglio delle spese distinte per natura.

Dopo aver individuato e aver assegnato ai diversi progetti/attività le risorse finanziarie disponibili, le Scuole svolgono le necessarie operazioni amministrative e contabili previste per dare il via all'attuazione del Programma Annuale attraverso la fase della gestione.

Per sostenere e favorire la progettualità delle singole Scuole è prevista una gestione flessibile del Programma Annuale. Tale flessibilità si concretizza nella possibilità di modificare il Programma Annuale nel corso dell'anno scolastico al quale si riferisce attraverso la misurazione e l’analisi degli scostamenti fra quanto previsto e l’effettivo andamento della gestione, il raggiungimento degli obiettivi prefissati (almeno una volta durante l'esercizio il Consiglio di Istituto verifica con apposita delibera di assestamento).

Il Conto Consuntivo è l'insieme di documenti predisposti ed elaborati al fine di rappresentare i risultati della gestione dell’Istituzione scolastica sia sotto il profilo della legittimità (gestione coerente con le norme dell’ordinamento giuridico) sia sotto quella dell'economicità (grado di raggiungimento di efficacia ed efficienza nell’uso delle risorse).

Questo sito utilizza cookie tecnici.
Proseguendo nella navigazione accetti l’utilizzo dei cookie.

Cookie